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Economia
Azioni UBS in mano a Confederazione: blocco vendita scaduto
Redazione
17 anni fa

La restrizione di vendita delle azioni UBS detenute dalla Confederazione tramite un prestito convertibile, stabilita da Berna, è scaduta oggi. Per ora il Dipartimento federale delle finanze (DFF) continua a seguire l'evoluzione del corso del titolo della banca, in collaborazione con la Finma, l'Autorità di vigilanza dei mercati finanziari, e con la Banca nazionale, ha detto all'ATS il portavoce del DFF Roland Meier. Il termine di blocco per la cessione del pacchetto era stato fissato dal DFF in occasione della ricapitalizzazione per 3,8 miliardi di franchi annunciata dalla banca il 26 giugno. Il provvedimento voleva essere un segnale agli investitori interessati a partecipare all'aumento del capitale dell'UBS. Inizialmente lo Stato aveva previsto un termine di sei mesi, scaduto il 9 giugno. L'obiettivo della Confederazione rimane il recupero del prestito obbligatoriamente convertibile di 6 miliardi di franchi, ha aggiunto il portavoce. Oswald Grübel, presidente della direzione dell'UBS, ritiene che la Confederazione cederà la sua quota nel capitale della banca entro fine anno. È quanto ha affermato il Ceo in un'intervista rilasciata al sito online del Wall Street Journal, aggiungendo di non sapere nulla sul momento preciso della vendita. ATS

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