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Economia
AVS: 1,7 mia di utile nel 2008, deficit atteso nel 2011, Rossier
Redazione
18 anni fa

L'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS) ha chiuso il 2008 con un utile di 1,7 miliardi di franchi, ha indicato oggi il direttore dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), Yves Rossier, al domenicale "Sonntag". Per il 2011 è però atteso un deficit. Nel 2007, l'AVS aveva realizzato un utile di 1,5 miliardi di franchi. La congiuntura favorevole della prima metà del 2008 spiega l'aumento dei guadagni rispetto all'anno precedente, ha detto Rossier. La crisi economica non dovrebbe ripercuotersi subito sui conti dell'AVS, ha aggiunto il direttore dell'UFAS. L'assicurazione risentirà certamente del rallentamento, ma in maniera più lieve: questo perché le spese sono indipendenti dalla congiuntura e perché anche i disoccupati continuano a pagare i contributi. Inoltre il Fondo AVS serve da riserva nei periodi difficili, ha spiegato Rossier. Ma se la crescita nei prossimi tre anni dovesse essere pari a zero, le entrate non riuscirebbero più a coprire le spese già a partire dal 2011, cioè "qualche anno prima del previsto", ha avvertito Rossier. Il maggior problema dell'AVS - secondo il direttore dell'UFAS - non è tuttavia la congiuntura, ma il legame finanziario con l'Assicurazione invalidità (AI), che è deficitaria. I debiti di quest'ultima, che si ripercuotono sul Fondo AVS, ammonteranno a 14,5 miliardi di franchi a fine 2009, ha affermato Rossier. Le previsioni per il futuro sono dunque decisamente preoccupanti: stando ai calcoli attuali, a partire dal 2018 nelle casse dell'AVS non ci saranno più abbastanza soldi per pagare tutte le rendite. "Non si può andare avanti così in eterno", ha detto il direttore dell'UFAS. A suo parere, ancora quest'anno bisogna decidere un rialzo dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) per risanare l'AI; è inoltre necessaria una nuova revisione dell'AI e una riforma fondamentale dell'AVS per garantire il suo finanziamento a lungo termine. ATS

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