Cerca e trova immobili
Il caso
Auto elettriche come batterie domestiche: la tecnologia piace, ma costa troppo
Ats
8 ore fa
La ricarica bidirezionale permette di stoccare energia solare in eccesso nelle auto elettriche e all'occorrenza di reimmetterla nella casa o nella rete elettrica – I costi di investimento sono però un ostacolo decisivo.

Le auto elettriche possono anche immagazzinare l'energia solare e, ad esempio, reimmetterla in un'abitazione. Questo metodo di ricarica bidirezionale guadagna popolarità, tuttavia i costi elevati e gli ostacoli tecnici ne frenano una diffusione più ampia. La ricarica bidirezionale permette di stoccare energia solare in eccesso nelle auto elettriche e all'occorrenza di reimmetterla nella casa o nella rete elettrica. L'atteggiamento nei confronti di questa tecnologia si è sviluppato positivamente, rileva un sondaggio dell'Istituto di ricerca di mercato YouGov pubblicato oggi. La conoscenza del concetto rimane tuttavia ancora limitata: solo il 27% degli intervistati conosce l'espressione, il che corrisponde a un aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2025.

Più familiarità per chi possiede un'auto elettrica

Molta più familiarità con questa tecnologia hanno dimostrato le persone già in possesso di un'auto elettrica (65%) o che dispongono di un impianto solare o ne stanno progettando l'installazione (43%). Inoltre, informati in misura superiore alla media riguardo a tale concetto sono risultati gli uomini e le persone con un livello di istruzione e un reddito più elevati. La possibilità di utilizzare la batteria del veicolo come accumulatore di energia per la propria abitazione (Vehicle-to-Home) era nota al 39% degli intervistati, mentre l'immissione di energia solare nella rete pubblica (Vehicle-to-Grid) era conosciuta solo dal 20%.

Tecnologia che piace

Nonostante il basso livello di conoscenza, la tecnologia riscuote un consenso crescente. Il 42% degli intervistati ha apprezzato molto l'idea della ricarica bidirezionale, mentre il 46% ha valutato la tecnologia come sostenibile. Secondo YouGov, quasi sei conducenti di auto elettriche su dieci vedono nella ricarica bidirezionale una tecnologia all'avanguardia. Per il 31% degli intervistati, la possibilità di ricarica bidirezionale rende le auto elettriche più attraenti.

Ancora poco utilizzata

Tuttavia, secondo il sondaggio, la disponibilità all'utilizzo effettivo rimane modesta: solo circa un terzo degli interpellati ha dichiarato di voler utilizzare la tecnologia in prima persona, quota che sale a circa la metà tra i proprietari di auto elettriche o di impianti solari.

Costi che ostacolano

I costi di investimento si sono rivelati un ostacolo decisivo. Solo il 26% degli intervistati ha ritenuto adeguato il prezzo di circa 8000 franchi per una stazione di ricarica di questo tipo, installazione inclusa. Inoltre, il mercato è ancora in fase di sviluppo. Non tutte le auto elettriche supportano questa tecnologia ed esistono standard tecnici differenti.

Per l'indagine rappresentativa, l'istituto ha intervistato, nella primavera del 2026 un totale di 1055 persone provenienti dalla Svizzera tedesca e romanda e ha confrontato i risultati con quelli di un sondaggio condotto l'anno precedente.