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Economia
Auto: Derendinger e Métraux si uniscono, numero 5 europeo ricambi
Redazione
17 anni fa

Fusione nel settore automobilistico svizzero: la zughese Derendinger e la vodese Métraux, entrambe attive nel settore dei pezzi di ricambio, si uniscono per dare vita al quinto operatore del ramo a livello europeo. La nuova società si chiamerà Swiss Automotive Group e avrà sede a Cham (ZG); darà lavoro a 1660 persone e genererà un fatturato annuo di circa mezzo miliardo di franchi, hanno indicato oggi le due aziende in un comunicato. I due partner intendono togliere Métraux dalla Borsa svizzera: nell'ambito di un'offerta di acquisto pubblica agli azionisti vengono proposti 112 franchi per titolo, il 51% in più del corso medio degli ultimi 60 giorni di negoziazione. Da parte sua l'azionista principale dell'azienda, Olivier Métraux, ha già venduto il 10% delle azioni: manterrà invece il rimanente 44% portandolo nella nuova impresa. Per quanto riguarda Derendiger il grande azionista Sandro Piffaretti trasferirà la sua partecipazione in Swiss Automotive Group. La nuova entità, che si troverà ad operare in un mercato continentale in crisi, sarà diretta dagli attuali vertici della Derendinger, vale a dire Kurt Schnyder (guida operativa) e Reto Hartmann (presidente del consiglio di amministrazione). Alla vicepresidenza dell'organo di conduzione strategica figureranno Piffaretti e Métraux. La società manterrà tutti i marchi gestiti in passato da Derendiger e Métraux, nonché tutte le attuali 85 filiali, con l'eccezione della AD Belgium, controllata belga della società vodese che potrebbe essere costretta a chiudere. L'intera operazione dovrà essere approvata dalle autorità di sorveglianza sui cartelli. In Borsa l'azione Métraux in mattinata è schizzata al rialzo di quasi il 40% a oltre 109 franchi. Circa un anno fa il titolo era però ancora scambiato a 175 franchi e tre anni or sono aveva raggiunto il suo massimo intorno ai 250 franchi. Secondo gli analisti il ritiro dal mercato azionario è un passo giusto, visto che il volume di negoziazione era basso e l'interesse degli investitori ridotto. ATS

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