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Economia
Auto: Commissione Ue, stupefatti da comportamento Francia
Redazione
17 anni fa

La Commissione europea è "stupefatta" del comportamento della Francia che ha annunciato la 'rilocalizzazione' nella fabbrica di Flins, non lontano da Parigi, di un prodotto fatto da Renault all'estero. "Siamo stupefatti", ha detto il portavoce della commissaria Ue alla concorrenza Neelie Kroes, perché quanto annunciato dal sottosegretario all'Industria Luc Chatel sarebbe "in totale contraddizione" con le lettera inviata dallo stesso sottosegretario alla commissaria. "Chiederemo informazioni alla Francia", ha aggiunto il portavoce. Lo stupore di Bruxelles, dopo aver appreso dell'annuncio del rientro in Francia della produzione finora fatta da Renault in Slovenia, deriva dal fatto, ha spiegato il portavoce Jonathan Todd, che quanto annunciato è in contraddizione con gli impegni già assunti dalla Francia per ottenere il via libera al piano di sostegno all'industria dell'auto. "Quello che è stupefacente è che il ministro ha detto che questo sarebbe direttamente legato al piano francese dell'auto", ha affermato il portavoce Jonathan Todd rispondendo ad un giornalista che gli ha chiesto di commentare le dichiarazioni del sottosegretario Luc Chatel. "Questo - ha aggiunto - sarebbe in totale contraddizione con la lettera inviata alla commissaria Kroes qualche settimana fa che diceva che non ci sarebbe stato alcun legame tra gli aiuti e la localizzazione degli impianti di produzione". Le autorità francesi - aveva fatto sapere il 28 febbraio scorso, alla vigilia del Vertice europeo straordinario, la commissaria Ue alla concorrenza Neelie Kroes - "si sono impegnate a non adottare aiuti all'auto contrari ai principi del mercato interno". Gli accordi sui prestiti che Parigi finalizzerà con i costruttori di auto, aveva riferito l'esecutivo Ue in un comunicato stampa, "non conterranno alcuna condizione specifica sulla localizzazione dell'attività né sulla richiesta di rifornirsi in via prioritaria da aziende con sede in Francia". "Sono soddisfatta delle garanzie", aveva commentato allora la commissaria Kroes. ATS

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