Cerca e trova immobili
Economia
Aumenta, anche se con prudenza, quota donne nei Cda
Redazione
12 anni fa

Attualmente, la percentuale di donne nei Cda di società elvetiche è del 13,9% a fronte dell'11,6% di due anni fa. Benché in rialzo, il tasso è inferiore alla media europea (15,6% al 20,3%). Nel 2004, ricorda la società di consulenza Egon Zehnder International in uno studio diffuso oggi, la percentuale di donne nei Cda raggiungeva l'8% in Europa e il 9% in Svizzera. Dall'analisi, che ha preso in esame i Cda di 356 società europee in 17 Paesi per un capitalizzazione di borsa di oltre 4 miliardi di euro, prima della classe è la Norvegia - che ha quote fisse in materia - col 38,9%. La Finlandia, che non applica un sistema simile, ha un tasso del 32,1%, seguita dalla Francia 28,5%, dalla Svezia 27,5% e dal Regno Unito 22,6%. In coda col 5,2% il Portogallo, il Lussemburgo (8,9%), la Grecia 9,9% e l'Austria 10,7%. La Svizzera fa un po' meglio dei vicini austriaci col 13,9%, ossia 46 donne contro 285 uomini ripartiti su 331 poltrone. I Cda di imprese elvetiche diventano anche sempre più internazionali. Il 69,5% dei membri degli organi di controllo è infatti straniero, dietro al Lussemburgo 86,7% e all'Irlanda 76,6%. A livello europeo la media è del 32,3%.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata