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Economia
Attacchi informatici: CEO Axa, stato deve assumersi parte rischi
Redazione
8 anni fa

Lo stato deve assumersi una parte dei rischi associati alla criminalità informatica: lo sostiene Thomas Buberl, presidente della direzione di Axa, una delle più grandi compagnie di assicurazioni al mondo. A suo avviso dovrebbe essere applicato un modello simile a quello in uso in Svizzera per l'energia nucleare. In un'intervista pubblicata oggi dalla NZZ am Sonntag, Buberl ricorda che le compagnie dispongono già oggi di soluzioni assicurative per privati e imprese che coprono i danni causati da reati informatici. Tuttavia gli attacchi che interessano sistemi importanti come le infrastrutture sono raramente assicurati. Questo è dovuto ai costi, che possono rivelarsi estremamente elevati, afferma il manager tedesco 45enne che guida dal 2016 il gruppo francese. Per risolvere il problema Buberl propone una soluzione a due livelli: da una parte un pool di assicuratori, dall'altra una garanzia statale.

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