
Il gruppo energetico Alpiq, nato afine 2008 dalla fusione di Atel e EOS, l'anno scorso ha registrato un utile di 790 milioni di franchi. L'esercizio delle due società è stato contrastante: Atel ha registrato un calo del fatturato e dell'utile, EOS un aumento. Il gruppo energetico Atel ha realizzato l'anno scorso un utile consolidato di 733 milioni di franchi, in calo del 5,8% rispetto al 2007. La flessione è essenzialmente da attribuire alla svalutazione delle partecipazioni finanziarie e alle perdite di cambio, spiega la Atel (Aar e Ticino SA di elettricità) in un comunicato odierno. L'utile operativo Ebit è sceso dello 0,4% a 1,0 miliardi di franchi, mentre il fatturato è calato del 4,1% a 12,9 miliardi. La flessione - afferma il gruppo - è stato provocato dalle turbolenze dei mercati finanziari nella seconda metà dell'anno e dal collasso delle materie prime. Ciò ha provocato una riduzione dei partner commerciali e della liquidità di mercato. Le difficoltà riscontrate nel commercio di energia sono comunque state controbilanciate dal buon livello di ordinativi per quanto riguarda la distribuzione di energia e la costruzione di grandi centrali. Da parte sua la società elettrica romanda EOS (Electricité Ouest Suisse) ha conseguito un giro d'affari di 3,5 miliardi (+56%) e un utile di 206 milioni (+137%). Tale dato non tiene conto di una rettifica di valore che avrebbe comportato una riduzione dell'utile netto di 100 milioni di franchi. Il fatturato consolidato del gruppo Alpiq ammonta così a 15,8 miliardi, con un utile operativo di 1,2 miliardi, ha fatto sapere oggi EOS. Il risultato è ancora provvisorio poiché l'integrazione contabile degli attivi di EOS e della francese EDF non è ancora stata finalizzata. Il Consiglio di amministrazione di Atel proporrà all'Assemblea generale del 23 aprile la distribuzione di un dividendo di 10 franchi per azione. EOS non ha invece ancora fornito cifre in merito. Per quanto riguarda le prospettive future, il direttore delle finanze di Alpiq, Kurt Baumgartner, ha dichiarato all'agenzia economica AWP che l'avvio dell'esercizio 2009 è stato relativamente buono. Le previsioni ottimistiche sono favorite dalle basse temperature e dalle considerevoli riserve d'acqua disponibili. A suo avviso è tuttavia ancora troppo presto fare previsioni precise: i risultati dipendono infatti dalla situazione congiunturale e dalla regolamentazione del mercato dell'elettricità. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

