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Economia
Assistenza amministrativa: Svizzera esclude ricerche a tappeto
Redazione
17 anni fa

Messo sotto pressione dalla Francia, che afferma di possedere una lista di 3'000 nomi di contribuenti titolari di conti bancari in Svizzera, il Consiglio federale ha ribadito oggi che le cosiddette "fishing expeditions" - ossia le richieste di informazioni non su singoli individui ma su gruppi estesi o categorie di persone, nella speranza che qualcuno rimanga attaccato all'amo - "sono escluse". La Svizzera accorderà assistenza amministrativa caso per caso. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) può prestare assistenza solo se la richiesta permette di identificare chiaramente la banca interessata, scrive il Dipartimento federale delle finanze (DFF) in un comunicato diffuso oggi. "Nella prassi, l'assistenza amministrativa con la Francia non si scosterà quindi da quella convenuta dalla Svizzera con altri paesi", sottolinea il DFF. Come le convenzioni di doppia imposizione (CDI) rinegoziate con altri paesi, quella firmata firmata a Berna il 27 agosto scorso con la Francia rispetta gli standard dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE). In particolare non viene più distinto tra evasione e frode fiscale quando uno stato chiede informazioni su contribuenti che dispongono di un conto in Svizzera. Con Parigi è però stata scelta una formulazione diversa rispetto a quella delle CDI rinegoziate con altri paesi. Nelle trattative la delegazione francese aveva chiesto che la formulazione impiegata dalla Svizzera in base al manuale concernente lo scambio di informazioni dell'OCSE venisse sostituita da un'altra. Concretamente in una domanda di assistenza amministrativa, spiega il DFF, Parigi non è costretta a menzionare esplicitamente il nome della banca, a condizione che altre informazioni consentano di identificarla chiaramente, per esempio un numero IBAN. Ma nel caso dei 3'000 nomi di cui la Francia sarebbe in possesso non è noto quale banca sia implicata. Dopo la decisione del Consiglio federale del marzo 2009 sull'estensione dell'assistenza amministrativa nelle questioni fiscali, la Svizzera ha rinegoziato CDI con 14 stati e di queste ne ha finora firmate sei. ATS

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