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Economia
Assemblea UBS: perdita 2 mia in primo trimestre, taglio impieghi
Redazione
17 anni fa

UBS ha realizzato nel primo trimestre di quest'anno una perdita di quasi 2 miliardi di franchi. Questo risultato si spiega anche con il contributo negativo pari a un totale di circa 3,9 miliardi causato dalle perdite subite su posizioni a rischio illiquide già note. La banca ha inoltre comunicato l'intenzione di sopprimere 8700 impieghi entro il 2010. In Svizzera verranno tagliati 2500 posti di lavoro, di cui 1200-1500 tramite licenziamenti. "La via del ritorno al successo sarà lunga e non dobbiamo aspettarci soluzioni a breve termine; dobbiamo invece, passo per passo, affrontare il futuro in modo realistico, coerente e disciplinato", ha detto il nuovo presidente della direzione Oswald Grübel. Le perdite registrate nei primi tre mesi sono state causate anche dagli accantonamenti per i rischi di credito e dagli adeguamenti dei prezzi per le ultime posizioni che sono state trasferite alla Banca nazionale svizzera, ha indicato l'istituto di credito in una nota diffusa prima dell'assemblea generale che si tiene oggi a Zurigo. UBS chiude il primo trimestre con un deflusso netto di fondi. Per la divisione Wealth Management & Swiss Bank c'è stato un deflusso netto di circa 23 miliardi di franchi che si è verificato "in seguito alla divulgazione dell'accordo con le autorità statunitensi relativo alle indagini sui servizi bancari transnazionali con i clienti statunitensi". La banca ha inoltre comunicato che si abbandonerà le attività non promettenti e ad alto rischio. Per le persone che non avranno più un lavoro è previsto un piano sociale, ha affermato UBS aggiungendo che la riduzione di posti di lavoro è "purtroppo inevitabile". Lo scorso anno l'istituto di credito aveva già soppresso 1500 impieghi in Svizzera. ATS

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