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Economia
ASB: le banche non possono diventare più bianche del bianco
Redazione
13 anni fa

La strategia del Consiglio federale relativa alla piazza finanziaria elvetica non piace all'Associazione svizzera dei banchieri (ASB), che punta il dito in particolare contro l'ipotizzato obbligo di sciogliere relazioni d'affari esistenti in caso di sospetta non conformità fiscale. Non siamo per nulla d'accordo e "ci opporremo con tutte le forze", afferma il presidente dell'ASB Patrick Odier in un'intervista al "SonntagsBlick". La Svizzera, in passato, ha assicurato la riservatezza dei dati bancari e "a questo dobbiamo attenerci". Fino a quando all'estero non sarà raggiunta una soluzione per la regolarizzazione dei capitali, non è possibile che le banche elvetiche vengano costrette a respingere clienti in modo unilaterale. Odier, nel complesso, si dice comunque favorevole alla strategia del denaro pulito: "per quanto riguardo il futuro, siamo unanimi con il Consiglio federale". La richiesta principale delle banche, quella di rinunciare all'obbligo di autocertificazione dei clienti, è peraltro stata accolta dal governo. Il presidente spera ora che il parlamento terrà conto degli adattamenti richiesti dall'ASB e che di conseguenza non sarà necessario lanciare un referendum: "contiamo sul buon senso". Il caso di regolamentazione eccessiva Odier teme inoltre uno svantaggio concorrenziale: se la piazza finanziaria diventa "più bianca del bianco" vi è il rischio che molti istituti aprano filiali all'estero, con conseguente perdita di posti di lavoro. Sulla strategia del denaro pulito il Consiglio federale ha avviato una procedura di consultazione, che giunge a scadenza il 15 giugno. ATS

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