
Il colosso industriale ArcelorMittal ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto in crescita a 1,3 miliardi di dollari (da 1,12 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno). Nel complesso del primo semestre, l'utile netto è stato di 2,3 miliardi di dollari dai 96 milioni dei primi sei mesi del 2016. L'Ebitda è stato di 2,1 miliardi di dollari nel secondo trimestre, mentre nel complesso dei primi sei mesi è cresciuto del 61% a 4,3 miliardi di dollari. "Nel primo semestre abbiamo notevolmente migliorato la nostra performance finanziaria e continuiamo a fare importanti progressi nell'ambito del nostro Piano d'azione 2020", ha spiegato il presidente e Ceo Lakshmi N. Mittal. "Guardando avanti la domanda resta forte nei nostri mercati core sostenendo un robusto portafoglio ordini e buoni livelli di diffusione dell'acciaio", ha aggiunto. Guardando alle previsioni, "considerato il miglioramento delle condizioni del mercato", il gruppo prevede una domanda di acciaio nella seconda metà del 2017 "maggiore" rispetto alla stagionalità.
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