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Economia
Apple: accuse a manager per tangenti
Redazione
16 anni fa

Paul Shin Devine, manager per le forniture di Apple, è accusato dalla giustizia americana di aver ricevuto tangenti per oltre un milione di dollari da sei fornitori asiatici di Cupertino. Devine è stato arrestato venerdì. Fra le accuse mosse nei suoi confronti - riporta il Wall Street Journal - quelle di frode e riciclaggio di denaro. In cambio delle tangenti, Devine avrebbe fornito alla sud coreana Cresyn, alla cinese Kaedar Electronics e alla società di Singapore Jin Li Mould Manufacturing informazioni privilegiate per negoziare contratti favorevoli con Cupertino. "Apple è impegnata nel rispetto dei più elevati standard etici nel fare business", ha spiegato un portavoce di Apple, sottolineando che l'azienda ha "tolleranza zero per i comportamenti disonesti sia all'interno sia all'esterno della società". Le accuse - osserva il Wall Street Journal - mostrano la pressione sui fornitori di Apple per aggiudicarsi importanti contratti. Apple ha presentato a sua volta azione legale nei confronti di Devine, nella quale afferma di aver iniziato a indagare su Devine lo scorso aprile e di aver rintracciato e-mail sospette da account Hotmail e Gmail in cui venivano riportate informazioni confidenziali. ATS

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