
Nuovo calo nel settore turistico nel 2012, con una ripresa negli ultimi tre mesi dell'anno. Gli alberghi svizzeri hanno registrato l'anno scorso 34,8 milioni di pernottamenti, in calo del 2% rispetto al 2011. Più pesanti sono state le contrazioni in Ticino (-3%) e soprattutto nei Grigioni (-6%). A livello nazionale in dicembre si è invece registrato un aumento del 5,3%. Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, gli ultimi tre mesi dell'anno hanno tutti registrato aumenti. I Grigioni sono la regione turistica con la più forte progressione in termini assoluti nel mese di dicembre, con un totale di 480'356 pernottamenti e un aumento del 7,2% (32'236 unità) rispetto al dicembre 2011. Buono anche il risultato dell'ultimo mese in Ticino, con una crescita dell'11,5% (7'851 unità) a 76'167 pernottamenti. Sull'intero anno i clienti svizzeri hanno fatto registrare 15,7 milioni di pernottamenti, con una flessione dello 0,4%. Svizzera Turismo e Hotelleriesuisse hanno mostrato soddisfazione, in una conferenza stampa oggi a Zurigo, per la fedeltà dimostrata dagli ospiti svizzeri. Come già nel 2011, il calo più forte si è registrato fra i visitatori stranieri (-3,3%, per un totale di 19,1 milioni di pernottamenti) ed in particolare fra gli ospiti dell'Eurozona (- 9%). La Germania ha registrato la contrazione maggiore in termini assoluti, con una flessione di 583'00 pernottamenti (-11%). In calo pure gli ospiti del Regno Unito (-9,1%) e quelli olandesi (-14%). La Russia ha invece registrato un incremento di 48'000 pernottamenti (+9,3). Incrementi anche dagli altri continenti, con in testa l'Asia (+12%), e in particolare la Cina (+25%) e i Paesi del Golfo (+24%). ATS
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