
Il gigante energetico Alpiq intende inasprire il programma di ristrutturazione in atto e non esclude ulteriori misure, come un aumento di capitale. L'annuncio è stato fatto oggi, a mercati borsistici aperti e con la negoziazione del titolo sospesa, in reazione a un articolo pubblicato dal "Tages-Anzeiger". La società motiva la necessità di agire con il peggioramento delle condizioni del mercato. Stando al quotidiano zurighese la direzione ha chiesto al consiglio di amministrazione una ricapitalizzazione per un ammontare che potrebbe raggiungere il miliardo di franchi. L'organo di conduzione strategica dovrebbe discuterne già la settimana prossima e una decisione sarebbe attesa prima della presentazione dei conti 2012, che avverrà in marzo. Il 12 novembre scorso, il gruppo - che ha la sede della holding a Losanna, ma quella operativa a Olten (SO) - aveva già parlato di un eventuale "rafforzamento del programma di ristrutturazione" annunciato un anno prima, un piano che prevedeva il taglio di 450 impieghi, 170 dei quali in Svizzera. Un mese fa non era ancora chiaro se le ulteriori misure avrebbero comportato un intervento più incisivo sull'organico. E anche oggi l'azienda non fa precisazioni al riguardo. ATS
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