
Il governo italiano uscente ha dato il via libera al decreto che concede un prestito di emergenza di 300 milioni alla compagnia di bandiera Alitalia. Per quanto riguarda la cifra, il prestito è stato deciso sulla base di una richiesta specifica di Silvio Berlusconi, ha sottolineato il ministro del Tesoro Tommaso Padoa-Schioppa al termine di una riunione del Consiglio dei ministri. Il decreto che finanzia il prestito per Alitalia "è a valere su fondi che sono nel bilancio dello sviluppo economico", ha aggiunto il ministro dell'Economia. Padoa-Schioppa non si è sbilanciato sul giudizio che dovrà arrivare dall'Europa in seguito alla decisione del governo di varare un prestito per Alitalia: "Lo vedremo". L'intervento lo "giudichiamo - aggiunge il ministro - considerando che si tratta di un intervento che in circostanze diverse dalle attuali probabilmente non si sarebbe fatto". Dal canto suo, al termine del Cdm, il premier Romano Prodi ha affermato che "Silvio Berlusconi mi ha chiesto un prestito più sostanzioso di quello che avevamo previsto per avere più tempo per risolvere la vicenda Alitalia. Il nostro è stato un atto di responsabilità". ATS
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