
"L'assemblea di Cai ha deciso all'unanimità di ritirare l'offerta presentata al commissario di Alitalia per l'acquisto di attivi dalla stessa posseduti". E' quanto si legge in una nota emessa al termine dell'assemblea di Cai. "Una delle condizioni più importanti di tele offerta - si legge nella nota Cai - era costituita dal raggiungimento di un largo accordo sindacale sul piano industriale della 'Nuova Alitalia' e sul contratto di lavoro da dare alla nuova compagnia aerea. Tale accordo non è stato raggiunto, come dimostrato dalle sole tre lettere di accettazione ricevute da Cisl, Uil e Ugl. La drammatica situazione di Alitalia, molto peggiore di quella che aveva dato luogo ad altre offerte di acquisto in passato, e dei mercati internazionali, non permette di allungare ulteriormente una trattativa che è stata approfondita e che ha portato a numerose concessioni. Ulteriori concessioni e dilazioni metterebbero irrimediabilmente a rischio la realizzazione del piano". "Cai esprime la più profonda delusione nel constatare che non si è realizzata la prima e principale condizione del progetto 'Nuova Alitalia' che avrebbe permesso la nascita di una nuova compagnia aerea competitiva malgrado il momento molto difficile per il settore aereo e per l'economia in generale". ATS
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