Cerca e trova immobili
Economia
Alberghi: deludente la stagione estiva, pernottamenti -2,5%
Redazione
14 anni fa

Netto calo delle presenze negli alberghi svizzeri nella stagione estiva, che si estende da maggio a ottobre: sono stati contati 19,3 milioni di notti, in flessione del 2,5% o di quasi mezzo milione rispetto all'estate 2011. In Ticino si è verificata una contrazione del 4,4%, nei Grigioni del 7,1%. In ottobre invece i pernottamenti sono aumentati dell'1,3% a 2,6 milioni a livello nazionale, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Per il Ticino risulta una flessione del 5,5% (a 223'000 notti), per i Grigioni del 5,7% (a 260'000). Notevole progressione per la regione di Zurigo (+7,7%) e per il Vallese (+5,9%). Il mese di ottobre è andato meglio grazie ai turisti stranieri, che hanno generato 1,3 milioni di pernottamenti, in crescita del 5,5% (+69'000). Per gli ospiti indigeni sono stati pure rilevati 1,3 milioni di notti, un dato in un calo del 2,5% (-34'000). I turisti provenienti dalla Cina (senza Hongkong) hanno dato origine al più forte aumento in assoluto, 21'000 pernottamenti supplementari (+32%) rispetto a ottobre 2011. Seguono gli ospiti provenienti dai Paesi del Golfo, con una progressione di 11'000 (+56%) e quelli provenienti dagli Stati Uniti, con un aumento di 9200 (+8,4%). Anche i visitatori dalla Russia (+7600; +27%), dal Belgio (+4000; +24%) e dal Regno Unito (+3800; +4,6%) sono risultati in aumento. Quelli provenienti dalla Germania, invece, hanno registrato la maggiore diminuzione, con 14'000 notti in meno (-4,2%). Seguono i turisti italiani con un calo di 3500 notti (-5,3%). Per quanto riguarda l'intera estate, oltre a ottobre solo il mese di maggio (+0,6%) ha presentato un incremento; gli altri mesi hanno registrato flessioni tra il -7,2% (luglio) e il -0,3% (agosto). I turisti svizzeri hanno fatto segnare 8,5 milioni di pernottamenti, con una flessione del 2,1% (-181'000), quelli esteri hanno dato origine a 10,8 milioni di pernottamenti, il 2,9% in meno (-318'000). Tra maggio e ottobre è arretrata principalmente la presenza della clientela europea: con quasi 600'000 notti in meno (-8,1%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La Germania, con 318'000 pernottamenti in meno (-11%), ha segnato il maggior calo assoluto fra i vari paesi di provenienza. Seguono il Regno Unito con una flessione di 83'000 (-9,6%), l'Olanda (-80'000; -17%) e la Francia con un arretramento di 60'000 unità (-8,6%). Aumento invece per i turisti russi (+27'000, +12%). La Cina (senza Hongkong) ha generato 102'000 notti supplementari (+25%), la maggior progressione di tutti i paesi in termini assoluti. Seguono i Paesi del Golfo con un incremento del 28% e il Giappone con il 6,7%. Progressione del 2,5% per gli Stati Uniti. La contrazione estiva ha riguardato dieci regioni turistiche su tredici. In crescita unicamente Friburgo (+3,6%) e la regione di Zurigo (+2,2%). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata