“Aiutare le imprese in caso di quarta ondata”
A dirlo è Fabio Regazzi, presidente di USAM e consigliere nazionale. “Non si può escludere che ci sarà un aumento dei falllimenti”
Redazione
“Aiutare le imprese in caso di quarta ondata”

Le imprese “dovranno essere aiutate in caso di una quarta ondata del coronavirus”. È quanto ha detto Fabio Regazzi a Le Matin Dimanche. Se la situazione non migliora - ha specificato il presidente dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e consigliere nazionale - saranno “necessarie misure più mirate per sostenerle”.

“Misure per settori specifici”
Per esempio, “se l’anno prossimo la situazione non migliorerà, potrebbe essere necessario introdurre misure di riduzione per settori specifici”, ha detto durante l’intervista al domenicale romando. “Non si può escludere che ci sarà un aumento dei fallimenti nel 2022 in alcuni settori come l’industria alberghiera cittadina o l’industria degli eventi”, ha specificato.

“Probabilmente ci sarà una quarta ondata”
Tuttavia, il presidente dell’USAM sottolinea che il numero di fallimenti “non sarà così alto come temevamo l’anno scorso in piena crisi” ed è addirittura “piuttosto fiducioso che se ci sarà una quarta ondata, cosa molto probabile, le conseguenze saranno meno significative che nelle precedenti per le aziende”. Anche perché – sottolinea – “altrimenti avremmo sbagliato tutto”.

Aumentare il tasso di vaccinazione nelle aziende
Fabio Regazzi ha pure spiegato a Le Matin Dimanche che è “nell’interesse delle aziende aumentare il tasso di vaccinazione”. A questo proposito l’USAM ha concordato con il presidente della Confederazione Guy Parmelin che lo stesso consigliere federale e responsabile del Dipartimento dell’economia pubblichi nei prossimi giorni un appello per incoraggiare tutte le aziende a collaborare in modo da far progredire le vaccinazioni.

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