
Risultati record nel 2008 per l'aeroporto di Ginevra: il numero dei passeggeri è cresciuto del 5,7% a 11,5 milioni, l'utile netto è passato dai 51 milioni nel 2008 a 61 milioni e il fatturato è aumentato del 7% a 300 milioni di franchi. Lo ha indicato la società che gestisce lo scalo di Cointrin (AIG) in una nota odierna, in cui precisa che la proporzione maggiore di passeggeri è stata generata da easyJet, pari al 33,6% del totale. La quota di Swiss è stata del 12,3%, quella di Air France dell'8,1%. Il risultato rallegra Ginevra: nelle casse del Cantone, azionista dell'aeroporto, affluisce la metà dell'utile. Malgrado la crisi i vertici dell'AIG sono ottmisti: salvo eventi eccezionali, il 2009 dovrebbe risultare il secondo miglior esercizio della storia dello scalo, ha rilevato François Longchamp, presidente del consiglio di amministrazione. I risultati dei primi mesi, anche se in leggero arretramento rispetto al 2008, sono eccellenti, ha proseguito il consigliere di Stato, osservando che il calo delle frequenze è del 6%, ossia la metà rispetto ad altri aeroporti europei. Nonostante la congiuntura difficile, il programma di investimenti proseguirà secondo il calendario prefissato. L'imperativo di modernizzazione delle strutture deriva anche dalla volontà di adegaursi alle attività della Ginevra internazioanle. Ogni anno "accogliamo più ministri attivi della città di New York", ha osservato il membro dell'Esecutivo ginevrino. ATS
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