
La società specializzata nel lavoro interinale Adecco ha registrato nel 2013 un utile netto in progressione del 48% a 557 milioni di euro (678,5 milioni di franchi) rispetto all'anno prima. Il risultato operativo è salito del 16% a 779 milioni di euro (+21% in valuta locale), mentre il giro d'affari è diminuito del 5% (-2% a tassi di cambio costanti) a 19,5 miliardi di euro (23,74 miliardi di franchi), si legge in una nota odierna. Il direttore generale Patrick De Maeseneire si felicita della performance: l'impresa - ha sottolineato in una conferenza telefonica - ha registrato un graduale miglioramento sull'arco dell'anno scorso. Particolarmente soddisfacente si è così rivelato il quarto trimestre. Adecco è riuscita a frenare la flessione delle vendite: tra ottobre e dicembre il calo è stato dell'1% a 4,98 miliardi, ma al netto degli effetti monetari risulta una progressione del 4%, la prima da sei trimestri. Nei paesi europei il giro d'affari è rimasto stabile o è aumentato nel 2013, mentre negli Stati Uniti ha pesato sugli affari il rigido inverno. A preoccupare è però l'evoluzione in Francia, il mercato più importante per Adecco: poiché non è ancora stata applicata alcuna riforma sarà l'ultimo stato dell'Eurozona a tornare alla crescita, ha affermato De Maeseneire. Tuttavia il presidente François Hollande ha annunciato di voler ridurre l'onere fiscale per le imprese che si impegnano a creare nuovi posti di lavoro. Per quanto riguarda la Svizzera il direttore delle finanze Dominik de Daniel spera che l'iniziativa popolare "Per la protezione di salari equi" sarà respinta il prossimo 18 maggio, poiché gli stipendi minimi di regola eliminano posti di lavoro. Per l'esercizio in corso il numero uno mondiale del settore si dice ottimista: nei primi due mesi del 2014 i ricavi - al netto dei tassi di cambio e dei giorni lavorativi - sono aumentati del 5%. L'azienda conta di approfittare della ripresa nella maggior parte dei paesi europei che comporta una domanda crescente di lavoratori temporanei. In borsa il titolo è arrivato a guadagnare oltre il 5%. Secondo la maggior parte degli analisti interrogati dall'agenzia AWP il gruppo ha superato le attese e la performance della concorrenza. Gli obiettivi di margine operativo sono ora raggiungibili, è stato affermato. Nel 2015 Adecco intende conseguire un margine EBITA di oltre il 5,5%; nel 2013 esso si è attestato al 4,4%. È pure stato accolto favorevolmente l'inatteso rialzo del dividendo da 1.80 a 2 franchi.
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