
Il leader mondiale nell'intermediazione di impieghi temporanei Adecco si aspetta un esercizio difficile: nel 2009 la crescita sarà negativa, ha detto il presidente della direzione Dieter Scheiff. Già alla fine del 2008 il giro d'affari è risultato in calo. "A fine settembre per il gruppo è stato registrato un -8% circa a livello di evoluzione organica. Come previsto questa tendenza si è chiaramente inasprita nel quarto trimestre", ha dichiarato il Ceo in un'intervista pubblicata oggi dalla "Handelszeitung". La società si prepara a due anni difficili. A inizio novembre Adecco aveva annunciato per il terzo trimestre un calo dell'utile netto di circa un quarto a 168 milioni di euro. Il fatturato era sceso del 6% a 5,1 miliardi di euro. La situazione difficile mette a rischio altri posti di lavoro: "dovremo adeguare i costi e ridurre il personale nella misura in cui regredisce il giro d'affari", ha proseguito Scheiff. Ad ottobre il gruppo aveva già annunciato di voler sopprimere 600 impieghi in Francia. A medio termine il Ceo rimane comunque ottimista: raggiungere tassi di crescita annui del 7-9% è possibile. L'obiettivo di un margine del 5% dell'utile prima della deduzione di interessi, imposte e ammortamento dell'avviamento (EBITA) è già stato toccato nel terzo trimestre 2008, ha sottolineato Scheiff. ATS
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