
Actelion sotto i riflettori e molto movimentata in borsa, sulla scia di voci che la vedono possibile oggetto di un'acquisizione. All'azienda biotecnologica renana si starebbe interessando un grande gruppo farmaceutico americano, afferma Streetinsider.com, un sito Usa specializzato in informazioni borsistiche. Contattato dall'agenzia Awp, un portavoce della società elvetica ha fatto sapere che l'impresa non commenta voci di mercato. In passato il presidente della direzione Jean-Paul Clozel ha sempre sottolineato che il gruppo vuole rimanere indipendente: parlerebbe allo stesso modo anche oggi, ha affermato l'addetto stampa. La notizia ha ciò nonostante avuto un importante impatto sul titolo: stamani nelle contrattazioni pre-borsa di Julius Bär l'azione guadagnava circa il 3,6%, dopo aver ieri già accelerato nel finale delle seduta regolare di borsa di ieri, chiudendo in progressione dell'1,8%. All'apertura odierna del mercato, alle 09.00, il valore è subito schizzato in alto del 3%, con elevati volumi di contrattazione, ma in seguito si è sgonfiato e a metà mattinata perdeva circa lo 0,30%, unico titolo SMI in negativo. Il specialisti ritengono infatti poco probabile che Clozel sia intenzionato a vendere l'impresa. Non è peraltro escluso che sia stata diffusa intenzionalmente una voce falsa. Secondo gli osservatori sembra però vero che da qualche tempo è all'opera qualche "raccoglitore" di azioni Actelion: il titolo presenta infatti una performance annuale del +12%, assai migliore del -20% mostrato da Novartis e Roche.
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