
Actelion ha realizzato un utile netto di 268,3 milioni di franchi nei primi nove mesi del 2012. Nello stesso periodo dello scorso anno, il gruppo biotecnologico basilese aveva dovuto fare i conti con una perdita di 180,7 milioni. Il fatturato è calato del 3% in valute locali a 1,298 miliardi di franchi, indica la società in una nota. In franchi si è avuto un incremento dell'1%. I risultati migliori in termini di vendite riguardano gli Stati Uniti (42% del fatturato), in Europa (37%) e Giappone (11%). L'utile operativo si è attestato a 359 milioni di franchi, contro una perdita di 85,6 milioni registrata nei primi nove mesi del 2011, si legge in una nota dell'azienda con sede ad Allschwil (BL). Parte del rosso era tuttavia dovuto agli accantonamenti - 430,2 milioni - costituiti nel quadro di una causa negli Stati Uniti con la società giapponese Asahi Kasei. Nel novembre 2008 Asahi aveva sporto denuncia contro Actelion per un contenzioso legato al medicinale Fasudil, messo a punto dalla statunitense CoTherix per la società giapponese. Dopo il rilevamento di CoTherix nel 2007, Actelion aveva sciolto il relativo contratto per non mettere a rischio un proprio prodotto. Il gruppo basilese aveva inoltrato ricorso contro la decisione della giustizia americana e oggi afferma di attendere una decisione in merito entro la metà del prossimo anno. L'assenza di nuovi accantonamenti ha portato a una contrazione degli oneri, passati da 1,457 miliardi a 944,5 milioni sull'arco di un anno. Questa somma comprende un piano di ristrutturazione di 5,1 milioni, che dovrebbe portare al licenziamento di 40 collaboratori. Nell'insieme, le vendite hanno raggiunto 1,298 miliardi di franchi, in crescita dell'1% rispetto all'anno precedente. In divise locali, sono invece scese del 3%. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

