Cerca e trova immobili
Economia
Actelion conduce negoziati esclusivi con Johnson & Johnson
Redazione
10 anni fa

Il gruppo biotecnologico basilese Actelion si risiede al tavolo delle trattative con il conglomerato americano Johnson & Johnson: le due aziende hanno comunicato di aver avviato negoziati esclusivi su una potenziale transazione strategica. Non c'è alcuna certezza che le discussioni portino ad una transazione, si legge in due note quasi identiche. Actelion e Johnson & Johnson non intendono rilasciare alcun commento aggiuntivo sulle trattative finché non sarà giunto il momento opportuno o sarà trovato un accordo formale. Oggi prima dell'annuncio, dato a Borsa svizzera chiusa, Actelion ha guadagnato il 6,44% a 215,00 franchi, sulla scia di voci che parlano di progressi in corso nell'ambito di un'eventuale fusione con la francese Sanofi. Stando ad alcuni osservatori l'azienda renana è giunta al punto di dover sottoscrivere una transazione perché altrimenti rischia una ribellione da parte degli investitori. Ancora venerdì scorso l'agenzia Bloomberg aveva ribadito che il gruppo farmaceutico francese è interessato a rilevare la società biotecnologica renana e aveva indicato che le trattative sarebbero già "a uno stadio avanzato". Bloomberg - che si rifaceva a una fonte vicina al dossier - sosteneva che l'acquisizione potrebbe venir annunciata già nelle prossime settimane. Le parti si starebbero accordando su un prezzo di acquisizione di 275 dollari per azione, per un totale di 29,6 miliardi di dollari (30,5 miliardi di franchi). Alla fine di novembre era stata la volta di Johnson & Johnson di manifestare interesse per l'azienda basilese: i due gruppi avevano confermato voci relative a discussioni preliminari. Ma martedì scorso il gigante americano aveva comunicato di rinunciare a voler assumere il controllo di Actelion in quanto non era riuscito a raggiungere un accordo che comportasse un plusvalore per i propri azionisti. Dal canto suo il gruppo renano, confermando la fine delle trattative, aveva detto di aver avviato discussioni con un'altra azienda in vista di "un'eventuale transazione strategica". Actelion va a gonfie vele e da anni è regolarmente al centro di speculazioni relative a una fusione. Il CEO Jean-Paul Clozel, che è anche uno dei principali azionisti, ha sempre sottolineato l'intenzione della sua società di voler rimanere indipendente. Piuttosto sembra che sussista un interesse a cedere delle unità o ad avviare partenariati.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata