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Economia
Acino aumenta utile netto del 27% nel 2011
Redazione
14 anni fa

Il fabbricante basilese di medicinali generici Acino ha realizzato l'anno scorso un utile netto di 5,73 milioni di euro (6,9 milioni di franchi) in crescita del 27% rispetto al 2010, ha comunicato oggi. Il giro d'affari è aumentato del 6% a 134,9 milioni di euro. L'utile operativo (Ebit), che segnava una perdita di 9 milioni di euro nel 2010, si è attestato a 6,7 milioni di euro. Risultati che la società definisce "molto soddisfacenti". Il segmento Peroral, dei medicinali per via orale, ha registrato una crescita delle vendite del 12%, a 101,4 milioni di euro. La divisione Perenteral (cerotti transdermici e impianti) ha generato 33,5 milioni di euro, ossi 3,2 milioni meno del 2010, in particolare per il calo dei prezzi e dei ricavi delle licenze sui prodotti. Per quanto riguarda le prospettive, Acino si ritiene in buona posizione grazie all'acquisizione di una parte delle attività di Cephalon/Mepha. La società, che ha così incrementato gli effettivi da 450 a 870, conta per quest'anno su un giro d'affari tra i 240 e i 260 milioni di euro e intravede a più lungo termine un margine operativo lordo (Ebitda) dell'ordine del 25% (19% nel 2011). ATS

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