
Con la fusione tra ABN Amro Olanda e Fortis Bank Olanda verranno tagliati tra i 4000 e i 5000 posti di lavoro. Lo ha comunicato un portavoce della banca, le cui azioni sono in mano al governo olandese. In questo modo è attesa una riduzione dei costi che va da 1 a 1,3 miliardi di euro. Prima che l'azienda rendesse noti i sui piani per la riduzione del personale, sindacati CNV Dienstebond e The Union avevano annunciato che la banca aveva intenzione di operare tagli pari a 6500 posti, denunciando inoltre una mancanza di garanzie da parte della società. Questo taglio di posti, secondo le associazioni di categoria, corrisponderebbe ai 7800 posti che Fortis sei mesi fa aveva intenzione di eliminare prima di acquistare ABN Amro Olanda. Il suo attuale ad, l'ex ministro delle Finanze olandese Gerrit Zalm, ha detto in passato di voler ridurre nell'arco di tre anni i costi di un quinto. ATS
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