
Le aziende che si occupano degli impianti di risalita stanno attualmente sviluppando delle alternative in merito alle tessere stagionali per le piste da sci. Per la stagione invernale è previsto inoltre un leggero aumento delle giornaliere o degli abbonamenti settimanali. Un impianto di risalita su due in Svizzera non modificherà i suoi prezzi per la stagione invernale e oltre il 10% delle aziende interrogate prevedono anche diminuzioni, indica in una nota odierna l'associazione Funivie Svizzera. Tuttavia, sulla cinquantina delle stazioni sciistiche prese in considerazione, i prezzi dei pacchetti giornalieri o settimanali aumenteranno in media dell'1,1%. Quest'anno gli investimenti nelle infrastrutture a favore della comodità, dell'offerta delle piste e delle garanzie d'innevamento rimangono nella stessa forbice di prezzo stimata tra i 300 e i 500 milioni di franchi, rileva Funivie Svizzera. Numerose soluzioni legate agli abbonamenti sono in fase di sviluppo ormai da diversi anni. Tra queste rientra anche l'iniziativa di Saas-Fee (VS) che propone un sistema di raccolta fondi condizionato a un numero minimo di vendita. Gli impianti di risalita di Saastal offrono alle persone interessate - e iscritte su una piattaforma online - una tessera stagionale invernale a 222 franchi solo ed unicamente se ad annunciarsi saranno almeno 77'777 acquirenti. Lo scorso anno la soglia minima era di 99'999 persone ed era stata raggiunta due giorni prima del termine dell'offerta, fissato per fine novembre. Altre aziende del settore hanno deciso di inserire un forfait orario per offrire maggior flessibilità, mentre altri propongono prezzi diversi a seconda della giornata selezionata in base all'affluenza prevista. "In un futuro più o meno lontano, le giornaliere a una o più giorni rimarranno tuttavia il prodotto-faro", conclude Funivie Svizzera.
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