
Il gruppo elettrotecnico elvetico svedese ABB ha registrato nel secondo trimestre un calo del suo utile netto del 31% rispetto allo stesso periodo 2008, a 675 milioni di dollari (721 milioni di franchi). Le vendite sono calate del 12% a 7,91 miliardi di dollari. In valute locale il fatturato è sceso soltanto del 2%, ha precisato ABB in un comunicato odierno. Per quanto riguarda l'utile operativo, il risultato si è deteriorato del 28%, a 1,05 miliardi di dollari. Nel periodo in rassegna sono pure fortemente diminuiti gli ordinativi, del 35% (-27% in valuta locale), a 7,31 miliardi di dollari. Sull'insieme del primo semestre, il fatturato del gruppo è calato dell'11% (- 1% in valuta locale), a 15,12 miliardi di dollari e il risultato EBIT è crollato del 32% a 1,91 miliardi. Gli ordinativi sono scesi del 26% (-15% in valuta locale), a 16,46 miliardi di dollari. Per la seconda parte dell'anno ABB rileva che "la visibilità dei suoi mercati rimarrà limitata", sebbene il bisogno di infrastruttura per il trasporto di energia non sarà fondamentalmente modificato. ATS
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