
Il franco forte ed il calo dei turisti europei hanno spinto Svizzera Turismo a lanciare la campagna di promozione per l'estate più cara della sua storia. Il costo è preventivato in 48 milioni di franchi, che serviranno in particolare a promuovere il turismo nelle città. Malgrado questi sforzi, il numero di pernottamenti è destinato a diminuire fra l'1 e il 3% la prossima estate, ha dichiarato oggi a Zurigo davanti alla stampa il direttore di Svizzera Turismo Jürg Schmid. All'interno della medesima "forchetta" si situa anche il calo complessivo dei pernottamenti di questo inverno: fra novembre e febbraio l'occupazione delle camere d'albergo si è ridotta del 2% rispetto all'anno precedente. E il tasso potrebbe salire al 3% entro la fine di aprile. Si tratta di un risultato tutto sommato solido, ha puntualizzato Daniela Bär, responsabile della comunicazione di Svizzera Turismo. Nella stagione 2009/2010 è stata infatti registrata un'affluenza record. ATS
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