
Stava tentando di trasportare in Svizzera oltre 160 grammi di cocaina, contenuti in dieci ovuli, nascosti nel corpo. Ma il suo nervosismo ha insospettito i finanzieri di Verbania, che dopo un accurato controllo, l'hanno arrestata per traffico internazionale di stupefacenti. È successo alla stazione di Domodossola dove la donna è stata fermata durante un controllo a bordo del treno proveniente da Milano.
Alle prime domande di rito la donna avrebbe risposto nervosamente, fornendo risposte evasive e poco convincenti circa il motivo del suo viaggio. L'itinerario dichiarato, i tempi e le motivazioni fornite hanno spinto gli uomini delle Fiamme gialle a sospettare che trasportasse droga.
La donna è stata quindi trasportata all'ospedale di Domodossola per un controllo: l'esame radiologico ha confermato che nell'addome la donna aveva dei corpi estranei, risultati poi essere 10 ovuli contenti oltre 160 grammi di cocaina purissima. Sono quindi scattate le manette e la sostaza stupefancete è stata sequestrata. Secondo i finanzieri la cocaina avrebbe fruttato tra i 70 e i 90 euro al grammo.

