
Se avete con voi del denaro contante potete entrare nel territorio dell'Unione europea senza dichiararlo, purché non superi i 10'000 euro. Chi viene beccato a sgarrare può infatti incappare in spiacevoli sanzioni. Ai due valichi di Ponte Chiasso negli ultimi mesi del 2022 è successo in più occasioni, come riferiscono l'Agenzia italiana delle accise, dogane e monopoli e la Guardia di Finanza di Como. Nel complesso sono stati intercettati "ben 552'831 euro in violazione dell’obbligo di dichiarazione di somme pari o superiori a 10'000 euro".
Caffè e cintura
Per passare la frontiera italo-svizzera con valuta che non si vuole dichiarare i metodi escogitati possono anche essere fantasiosi. "Tra le numerose violazioni accertate a carico di soggetti di varie nazionalità, infatti - fanno sapere nel loro comunicato le autorità italiane - è stato scoperto un trasgressore che aveva occultato una parte delle banconote all’interno di una confezione di caffè, mentre le altre erano state fissate con del nastro adesivo attorno al bacino".
Andata male
Un'inventiva che tuttavia per il malcapitato si è tradotta in un'importante sanzione. Poiché in questo caso mancavano le condizioni per l'estinzione del reato tramite pagamento anticipato di una multa, funzionari doganali e fiamme gialle hanno sequestrato "il 50% dell’eccedenza a garanzia del pagamento delle sanzioni amministrative determinabili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in una misura che può andare dal 30% al 50% dell’eccedenza stessa".


