
Importante azione di contrasto agli illeciti valutari tra Svizzera e Italia. Nelle scorse settimane i funzionari doganali italiani hanno intercettato complessivamente oltre 344mila euro non dichiarati in dogana.
L’ultimo controllo è avvenuto presso il valico autostradale di Chiasso Brogeda e ha riguardato un cittadino austriaco residente in Svizzera, che aveva dichiarato di detenere “solo” 40mila franchi. Sulla sua persona sono invece stati scoperti 75’350 franchi, di cui 73mila in tagli da mille franchi. I doganieri hanno quindi sequestrato il 50% dell’eccedenza (32’190 franchi), a cui sono state aggiunte le commissioni per il cambio valuta.
Nel corso delle ultime settimane, i funzionari delle dogane hanno inoltre constatato 9 violazioni dell’obbligo di dichiarazione valutaria per somme superiori ai 10mila euro. In totale sono stati sequestrati 275’805 euro. I trasgressori- quattro di cittadinanza italiana e i restanti belga, tedesca, svizzera, serba e kosovara - sono stati ammessi al beneficio dell’oblazione immediata, pagando contestualmente un importo del 15% dell’eccedenza, per un totale di 27’871 euro.
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