
Le autorità doganali svizzere e italiane sono state testimoni di una singolare operazione di sdoganamento alla dogana di Brogeda/Ponte Chiasso. “Oggetto” dell’esportazione Rami, esemplare maschio di rinoceronte bianco meridionale (Ceratotherium simum simum) dell’età di quattro anni e del peso di 1’236 kg. L’animale è stato donato dallo Zoo di Zurigo al biparco Zoom di Torino. Nel video sottostante potete osservare le operazioni di carico del pachiderma.
L’animale è nato nel gennaio del 2017 in uno zoo di Tel Aviv, per poi essere esportato in Svizzera nel dicembre 2019, dove è rimasto fino al 6 maggio. Secondo quanto riporta Quicomo, l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno controllato i documenti e il microchip dell’animale, senza riscontrare irregolarità, consentendo dunque all’animale di arrivare sano e salvo a Torino il 7 maggio. Rami fa parte di un programma di salvaguardia gestito a livello europeo che mira a facilitare la riproduzione delle specie a rischio.
Secondo quanto riporta Le Matin infatti, il rinoceronte è arrivato da Israele assieme alle femmine Tanda, Talatini e Teshi, ma avendo il giovane maschio lo stesso padre delle ultime due si è dovuto provvedere al trasferimento a Torino per garantirgli una prole geneticamente sana. Il pachiderma avrà comunque bisogno di qualche altro anno prima di potersi riprodurre e a Torino sarà dapprima presentato a un altro maschio, con cui crescerà prima di essere introdotto alle femmine del branco.
In sostituzione di Rami, a inizio giugno lo Zoo di Zurigo riceverà Kimba, un rinoceronte di 12 anni dallo zoo di Schewerin in Germania.
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