Cerca e trova immobili
Confine
Metanfetamina in dogana, era ricercato
Marco Jäggli
5 anni fa
Le Fiamme gialle italiane hanno trovato la sostanza, circa 80 grammi, nel bagaglio del cittadino polacco grazie all’ausilio del cane “Anima” delle unità cinofile. L’uomo sarebbe dovuto essere in carcere per furto

Dal bagaglio emergono 80 grammi di metanfetamine, e l’uomo che lo possedeva era già ricercato per furto. Questo il risultato di un’operazione dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso che al valico doganale di Brogeda hanno sottoposto a controllo un autobus di linea proveniente dalla Germania e diretto a Milano, a bordo del quale viaggiava P.K.S., cittadino polacco residente in Germania. La dichiarazione di non avere nulla, resa dall’uomo, non ha convinto i funzionari doganali e i militari della Guardia di finanza che hanno deciso di sottoporre il bagaglio personale ad ulteriore verifica anche con l’ausilio dell’unità cinofila mediante il cane Anima, il quale ha segnalato in maniera evidente la presenza di sostanze stupefacenti.

80 grammi di droga
Sono stati così rinvenuti, riportano le Fiamme gialle circa 80 grammi di sostanza, occultati all'interno di una busta di plastica. La sostanza rinvenuta è stata sottoposta a Narcotest che ha dato esito positivo, mostrando la presenza di derivati delle metanfetamine/anfetamine. Si è quindi proceduto al sequestro della sostanza e alla denuncia, a piede libero, per violazione dell’art.73 del D.P.R. n. 309/90 del testo unico delle leggi in materia di stupefacenti.

L’uomo era già ricercato
Ma non finisce qui. Come anticipato, ulteriori accertamenti tramite banche dati da parte delle Fiamme Gialle hanno fatto emergere altresì che il cittadino polacco era ricercato in ambito nazionale per l’esecuzione di un Ordine di carcerazione emesso nel 2014 dalla Procura della Repubblica di Bologna per il reato di furto, cui i militari della Guardia di Finanza hanno provveduto a dare corso arrestando il soggetto e conducendolo presso la Casa Circondariale di Como.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata