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Lario, una barriera di detriti per ‘fermare’ l’acqua
Redazione
5 anni fa
Il comune e la protezione civile sono all’opera per ripristinare la situazione in città, dove la viabilità è stata cambiata a causa dell’esondazione del lago. “Abbiamo costruito una diga naturale con i detriti per non allagare ulteriormente la piazza”

Le forti precipitazioni degli scorsi giorni hanno provocato l’esondazione del lago di Como. Il lungolago della città, piazza Cavour e alcune vie del centro sono state invase da detriti e acqua. Il livello del lago oggi alle 14 ha raggiunto i 138 cm, a quasi 20 dal limite massimo per l’uscita.

Il comune e la protezione civile si sono messi all’opera per riportare nel più breve tempo possibile la situazione alla normalità. “Abbiamo attuato il nostro piano di sicurezza cambiando la viabilità di Como per non interromperla del tutto”, spiega Elena Negretti, assessore Protezione Civile Como, ai microfoni di Teleticino. “Abbiamo provveduto a costruire una diga naturale con i detriti, che in questo momento ci stanno facendo da tampone per non allagare ulteriormente la piazza. Nel contempo ci sono i mezzi in azione che stanno rimuovendo la grande quantità di materiale che da giorni interessa l’area”.

“Almeno una volta all’anno capita di dover fronteggiare piccole esondazioni”, spiega dal canto suo Ciro Di Bartolo, ingegnere del Comune. “Tutto dipende oggi dalla quantità di materiale che troveremo. Per poter dire che la situazione è risolta, dovremo aver asportato tutto quello che la natura ci ha consegnato”. Anche i battelli della navigazione hanno subito dei giorni di fermo a causa del materiale nel lago. I piccoli natanti privati rimangono invece ancora ormeggiati al porto perché i detriti ostacolano una sicura navigazione.

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