
Compirono due rapine nel Mendrisiotto, una a Besazio nel 2010 e l’altra ad Arzo nel 2011. Stiamo parlando della “banda Vasi”, i cui membri, stando a quanto riferisce laRegione, si sono visti infliggere ieri dai giudici del Tribunale penale di Varese tre condanne per complessivi 22 anni di reclusione. Sono state anche pronunciate sette assoluzioni con formula piena o non luogo a procedere per sopraggiunta prescrizione.
I fatti
Il colpo a Besazio avvenne il 1 giugno del 2010 ai danni di due impiegati della Cassa cambi e gestione, minacciati di morte con una pistola. In totale la refurtiva comprendeva 187mila euro, tre cellulari, un portafoglio con 7mila euro e 17mila franchi e una penna. La seconda rapina, sempre stando al foglio bellinzonese, andò in scena il 22 agosto del 2011 ad Arzo, in un distributore Erg. Anche in questo caso ci furono minacce di morte, all’indirizzo di una commessa. Il valore della refurtiva in questo caso era leggermente superiore ai 6'000 franchi.
Un processo destinato a continuare
Gli imputati erano accusati di rapina aggravata, detenzione e porto abusivo d'arma da fuoco, estorsione e altri reati minori. Il processo è iniziato il 7 dicembre 2017 e proseguirà ancora: gli avvocati difensori hanno infatti già comunicato l’intenzione di ricorrere in appello.

