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Confine
Copertoni ticinesi nel Comasco, c’è un indagato
Immagine Maffi
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Si tratterebbe di un rumeno residente in Ticino. Per il trasporto degli pneumatici gli autori del reato si sono probabilmente serviti di camion

C’è ora un indagato nella vicenda che vede il deposito di pneumatici provenienti dal Ticino nell’area della riserva del Parco Pineta, fra Lurago Marinone e Mozzate (Provincia di Como). Lo riferisce laRegione. Oltre duecento gomme erano state scaricate fra la fine di marzo e l’inizio di questo mese fra i due comuni del Comasco.

Collaborazione internazionale
L’indagato è stato individuato dai Carabinieri forestali di Appiano Gentile, in collaborazione con il Centro di cooperazione di polizia e doganale di Chiasso e con l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini. Il denunciato, residente in Ticino, dovrebbe essere di nazionalità rumena. L’uomo è sospettato di gestione illecita di rifiuti non pericolosi e traffico internazionale di rifiuti. I Carabinieri ritengono che per il passaggio del confine i veicoli carichi di gomme siano transitati da dogane minori. Stando a nostre informazioni raccolte presso gli inquirenti italiani, visti i quantitativi di copertoni depositati, i trafficanti avrebbero persino fatto ricorso a dei camion.

Sgomberare la zona
Negli scorsi giorni abbiamo contattato il Comune di Lurago Marinone, che ci ha riferito che attende il via libera ufficiale per sgomberare quanto prima l’area dai copertoni depositati illegalmente.

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