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Colpita in aula da fucile soft air modificato
La scuola dove sono avvenuti i fatti. Immagine Street view
La scuola dove sono avvenuti i fatti. Immagine Street view
Redazione
5 anni fa
È successo venerdì pomeriggio a Rebbio, alla periferia di Como. La bambina, dell’età di 11 anni, non ha subìto lesioni. Denunciato l’autore

Un colpo di fucile soft air in un’aula di scuola che colpisce accanto a un occhio una bambina di 11 anni. È quanto avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì a Rebbio, alla periferia di Como. Fortunatamente, la ragazzina non ha subito alcuna lesione. L’incidente avrebbe però potuto avere conseguenze più gravi. Questo almeno stando a Daniela De Fazio, direttrice dell’Istituto comprensivo statale di Rebbio, che alla Provincia di Como ha affermato: “se non fosse stata girata verso il professore che spiegava, avrebbe rischiato di perdere la vita”.

Fucile modificato
A sparare quei colpi è stato un ragazzo minorenne, subito identificato, che agli inquirenti ha spiegato di avere voluto mirare dalla finestra di casa degli alberi, finendo invece per sparare contro le aule dell’istituto scolastico. Il ragazzo avrebbe modificato il fucile soft air, solitamente piuttosto innocuo, inserendo una molla per aumentarne la potenza.

Denunciato
Su di lui pende già una denuncia per lesioni aggravate presentata dai genitori dell’undicenne. A questa, domani se ne aggiungerà una sporta dalla direttrice dell’istituto: “Tutti possono sbagliare – ha commentato la professoressa De Fazio – ma credo sia importante che i ragazzi siano chiamati a rendersi conto degli errori commessi e delle loro conseguenze”.

Utilizzo disciplinato in Svizzera
Nella Confederazione, i fucili soft air sono considerati delle vere e proprie armi. Questo non tanto per la pericolosità delle eventuali lesioni che possono procurare, soprattutto agli occhi, quanto per la loro somiglianza con le armi vere, che può scatenare nelle persone che vi si ritrovano di fronte, comprese le forze dell’ordine, le stesse reazioni che si avrebbero davanti a fucili reali. Per questo motivo, l’utilizzo delle armi soft air è disciplinato legalmente dal 2009 e il loro possesso deve essere dichiarato.

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