
Ridurre la pressione delle auto in alcune aree strategiche e favorire una diversa organizzazione degli spazi urbani. È questa la strategia del Comune di Como. La giunta guidata dal sindaco Alessandro Rapinese, a inizio anno, ha deliberato sul «riordino della disciplina del transito e della sosta», motivando la decisione con l’obiettivo di «salvaguardia, valorizzazione ed incentivazione della fruibilità delle aree a forte vocazione turistica e di pregio» e con la volontà di disincentivare l’accesso degli autoveicoli per migliorare la viabilità urbana. Con un’ordinanza della polizia locale, datata 25 febbraio 2026, sono state introdotte modifiche significative alla disciplina della sosta e della circolazione nel tratto compreso tra via Auguadri e via Milano, oltre che in largo Spallino. L'ordinanza dispone «la trasformazione di tutti gli stalli di sosta per autoveicoli esistenti in piazza Vittoria, nel tratto compreso tra via Auguadri e via Milano, in stalli moto». Contestualmente viene prevista «l’eliminazione degli spazi moto tracciati in Largo Spallino, fronte Palazzo di Giustizia».
La nuova segnaletica orizzontale è stata appena tracciata, ma già c’è chi la ignora, segnala QuiComo. Che ha immortalato diverse auto in sosta nei nuovi spazi riservati alle due ruote in piazza Vittoria. E, inutile dirlo, «tra le targhe delle auto parcheggiate negli spazi riservati ai motocicli se ne notano sia italiane sia ticinesi».
Negli ultimi mesi le scelte dell’amministrazione comasca sulla sosta – dalla rimodulazione degli stalli blu alla riduzione di posti auto in alcune zone centrali – hanno generato proteste da parte di commercianti, residenti e categorie economiche, che lamentano un impatto diretto su accessibilità e attività.
Non è noto se nei prossimi giorni verranno intensificati i controlli per far rispettare la nuova disposizione dei parcheggi.

