
Otto chilogrammi di canapa in un trolley, ma tutti negano di sapere di chi sia. Per cui si è proceduto a denuncia contro ignoti. Questo l’esito paradossale dell’operazione dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso, che nel corso delle loro operazioni hanno rinvenuto un trolley contenente più di otto chili di marijuana su un autobus di linea che stava per attraversare il confine in direzione dell’Italia.
76’785 euro di valore
Durante il controllo dei bagagli stivati nel vano dell’autobus, i finanzieri hanno scelto di procedere all’apertura di un trolley, insospettiti dall’odore pungente che promanava dallo stesso. L’ispezione della valigia ha permesso di rinvenire al suo interno 16 involucri di plastica trasparente, ciascuno contenete più di mezzo chilo di marijuana, per un totale di 8,338 chili lordi, per un corrispondente valore “di spaccio” stimato in circa 76’785 euro.
“Non è di nessuno”
Dopo i controlli chimici sulla sostanza, che hanno confermato si trattasse di marijuana, tutti i passeggeri dell’autobus hanno disconosciuto la proprietà del bagaglio, negando anche di conoscerne il titolare. Di conseguenza, sentito il magistrato di turno, i finanzieri hanno dovuto procedere alla denuncia contro ignoti per violazione dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/90 (Testo Unico della droga) e al sequestro della sostanza.

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