
Una tonnellata e mezza di prodotti alimentari, per lo più in cattive condizioni, sequestrata e mandata al macero. Lo annuncia il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Como. L’operazione è avvenuta “nelle scorse ore” al valico di Gandria ed è stata condotta dai finanzieri di Oria Valsolda.
Dal miele alle lamette da barba
Gli alimenti erano privi di informazioni che ne permettessero la tracciabilità. Tra i prodotti, “sfusi e in cattive condizioni, rinvenuti miele, olio, burro di arachidi, olive, farine, spezie, frutta e ortaggi. Sono state sequestrate anche 80 scatole di lamette da barba, per un totale di ventimila pezzi”.
Contrabbando tra i reati
I prodotti sono stati rinvenuti alla dogana, in entrata in Italia, a bordo di un furgone guidato da un uomo di origine marocchine ma residente nei Paesi Bassi. Il trasportatore è stato sanzionato per contrabbando, evasione di dazi e Iva all’importazione e inosservanza dei regolamenti europei su qualità ed etichettatura degli alimenti. La merce è stata confiscata e i prodotti alimentari sono andati al macero.
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