René Grossi – Gordola, l’onda del fare
Candidato PPD 1.5 per il Municipio di Gordola e 1.12 per il Consiglio comunale
Redazione
René Grossi – Gordola, l’onda del fare

Da quando ho iniziato il mio percorso come municipale a Gordola mi sono sempre fatto una semplice ma allo stesso tempo importante domanda: cosa puoi fare per migliorare il tuo Comune? Fin da subito grazie all’aiuto dei collaboratori del mio Dicastero ho stilato una lista di provvedimenti importanti per il quadriennio.

Ovviamente la pandemia legata al Coronavirus ha sparigliato le carte in tavola e ha imposto dei cambi di rotta, ma ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo reagito per tempo in favore della nostra comunità, dei nostri cittadini.

Penso al servizio di supporto telefonico e in presenza per le persone sole o isolate o il servizio di spesa a domicilio per non lasciare indietro nessuno e ritrovare quel senso di vicinanza al prossimo che tanto è caro al nostro Comune.

Inoltre, nel corso di quest’ultima Legislatura sono stati implementati ulteriori centri di raccolta rifiuti posizionati sul territorio per agevolare lo smaltimento e aiutare le persone con difficoltà motorie, abbiamo anche proseguito e cercato di intensificare la raccolta rifiuti della carta e del verde al proprio domicilio, servizio molto apprezzato dalla popolazione. Senza dimenticare il centro per gli ingombranti che grazie alla collaborazione con il Comune di Tenero-Contra ora è aperto settimanalmente contrariamente a prima che lo era solo tre volte l’anno. Ora per rispettare maggiormente l’ambiente ed evitare il littering – annosa problematica presente in tutto il Cantone – propongo di aumentare la presenza dei cestini pubblici ed investire in cassonetti più idonei per le persone anziane, ovvero più bassi e/o interrati, laddove possibile.

Ma a Gordola abbiamo investito anche sulla sicurezza e non facendo azioni repressive, piuttosto direi educative e di sensibilizzazione, grazie ai controlli mirati della velocità in zone particolarmente sensibili e di transito pedonale, introducendo i radar amici. Un progetto che ha portato a garantire una maggiore sicurezza e una maggiore accortezza da parte degli utenti della strada.

Non da ultimo il mio Dicastero si è sempre impegnato a svolgere il più possibile i lavori sul nostro territorio tramite aziende locali, questo per contribuire a far crescere il tessuto economico e sociale locale, ad esempio con la ristrutturazione della sede della Polizia intercomunale, con il 70% di aziende del posto. Un obiettivo anche per il futuro, poiché questo periodo che stiamo vivendo è e sarà contraddistinto da una forte crisi economica, e le Istituzioni, anche Comunali, devono dare il giusto segnale e aiutare le aziende e i lavoratori a risollevarsi.

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