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Elisa Chiapuzzi
Qualità nelle cure
Redazione
3 anni fa
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Di fronte al crescente numero di persone anziane in Ticino, che porta con sè l'aumento di patologie, in particolare quelle croniche, l'attuale sistema sanitario difficilmente riuscirà a garantire una buona qualità nelle cure anche in futuro. Il sistema si trova a corto di personale, in particolare quello medico e infermieristico, e in futuro il bisogno di curanti sarà ancora maggiore. “L’iniziativa per  le cure infermieristiche forti” accettata dal popolo oltre un anno fa non è ancora stata implementata. Spetta ai Cantoni applicare le richieste dell’iniziativa ma ad oggi nulla è ancora cambiato per il personale curante e terapeutico, che si prende cura di tutti e tutte noi e che si trova allo stremo delle forze dopo diversi anni di pandemia da Covid-19.

I salari inadeguati dei professionisti sanitari con laurea universitaria non attraggono per nulla i giovani a sacrificare molti anni di studi per ottenere un salario pari ad un lavoratore manovale senza grandi nozioni scolastiche. Si aggiunge anche il mancato riconoscimento dai quadri dirigenziali delle aziende sanitarie, ma anche molte volte dagli stessi medici, che fanno fatica a riconoscere curanti e terapisti con competenze specialistiche in grado di esercitare senza una loro supervisione. Sono da tenere in considerazione anche i problemi legati alle strutture sanitarie come ad esempio le case per anziani non più adeguate e adatte a supportare pazienti con determinate invalidità sia fisiche che cognitive.

Anche la prevenzione e la promozione della salute della popolazione che deve avvenire in età prescolastica e il mantenimento dei pazienti il più a lungo al proprio domicilio sono misure sicuramente di risparmio nelle spese sanitarie da applicare. I professionisti per questi compiti sono stati formati anche in parte con gli aiuti dello Stato. Allora, garantiamo loro delle condizioni dignitose di lavoro per far fronte all’invecchiamento della popolazione e continuare ad essere riconosciuti come un sistema sanitario all’avanguardia anche all’estero.

Il nostro sistema è davvero complesso e le sfide per il futuro sono immense, la politica attuale non riesce a stare al passo con i tempi. Colgo l’occasione di candidarmi al Gran Consiglio come professionista sanitaria e difendere i bisogni della popolazione che necessita di cure e terapie adeguate cercando di mantenere una buona qualità delle cure anche in futuro.

Elisa Chiapuzzi, Lista 14, Candidata 31 al Gran Consiglio per i Verdi del Ticino

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