Elisa Chiapuzzi
Qualità nelle cure
Redazione
24.03.2023 09:44

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Di fronte al crescente numero di
persone anziane in Ticino, che porta con sè l'aumento di patologie, in particolare quelle
croniche, l'attuale sistema sanitario difficilmente riuscirà a garantire una
buona qualità nelle cure anche in futuro. Il sistema si
trova a corto di personale, in particolare quello medico e infermieristico, e in
futuro il bisogno di curanti sarà ancora maggiore. “L’iniziativa per le cure infermieristiche forti” accettata dal
popolo oltre un anno fa non è ancora
stata implementata. Spetta ai Cantoni applicare le richieste dell’iniziativa ma
ad oggi nulla è ancora cambiato per il personale curante e terapeutico, che si prende cura di tutti e tutte noi e che
si trova allo stremo delle forze dopo diversi anni di pandemia da Covid-19.
I salari
inadeguati dei professionisti sanitari
con laurea universitaria non attraggono per nulla i giovani a sacrificare molti anni di studi per ottenere
un salario pari ad un lavoratore manovale senza grandi nozioni scolastiche. Si
aggiunge anche il mancato riconoscimento dai quadri dirigenziali delle aziende
sanitarie, ma anche molte volte dagli stessi medici, che fanno fatica a riconoscere curanti
e terapisti con competenze specialistiche in grado di esercitare senza una loro
supervisione. Sono da tenere
in considerazione anche i problemi legati alle strutture sanitarie come ad
esempio le case per anziani non più adeguate e adatte a supportare pazienti con
determinate invalidità sia fisiche che cognitive.
Anche la prevenzione
e la promozione della salute della popolazione che deve avvenire in età
prescolastica e il mantenimento dei pazienti il più a lungo al proprio
domicilio sono misure sicuramente di risparmio nelle spese sanitarie da
applicare. I professionisti per questi compiti sono stati formati anche in
parte con gli aiuti dello Stato. Allora, garantiamo loro delle condizioni dignitose di lavoro per far fronte all’invecchiamento della popolazione
e continuare ad essere riconosciuti come un sistema sanitario all’avanguardia
anche all’estero.
Il nostro
sistema è davvero complesso e le sfide per il futuro sono immense, la politica
attuale non riesce a stare al passo con i tempi. Colgo l’occasione di
candidarmi al Gran Consiglio come professionista sanitaria e difendere i
bisogni della popolazione che necessita di
cure e terapie adeguate cercando di mantenere una buona qualità delle cure anche in futuro.
Elisa
Chiapuzzi, Lista 14, Candidata 31 al Gran Consiglio per i Verdi del Ticino

