Lorenzo Onderka
Perché candidarsi?
Redazione
16.02.2023 11:43

Candidato al Gran Consiglio per Avanti con Ticino e Lavoro.
Un caro amico mi
chiese: “perché ti candidi per Avanti con Ticino e Lavoro? – Gli risposi:” ma
non vedi come è ridotto il Ticino? Salari più bassi della Svizzera, precarietà
tra le più alte, sempre più ticinesi si trasformano in frontalieri per poter
arrivare a fine mese, popolazione in diminuzione, tasso di mortalità più alto
del tasso di natalità, molti giovani partono oltre Gottardo a fine studi
perché qui non trovano lavoro, sempre più ticinesi lavorano oltre Gottardo pur
mantenendo il domicilio qui e fanno i pendolari, casse malati tra le più care
in Svizzera e molti non riescono più a pagarla, libertà individuali tra le più limitate
in Svizzera (nell’ultima statistica eravamo al 23° posto), e via di seguito”.
L’amico allora mi
chiese: ”ma tu credi che le cose possano cambiare?”. Gli risposi: ”con i
politici attuali no di certo. Pensa, alla giornata di inaugurazione del secondo
tunnel del Gottardo, quando c’era da mangiare e bere, il nostro Consiglio di
Stato si è presentato al completo. Quando Coscienza Svizzera ha organizzato a Lugano
una conferenza su due giorni inerenti alla situazione critica del Ticino,
nessuno di loro si è presentato. Quindi, mangiare e bere sì, affrontare i
problemi no. Se si vuole che le cose
cambiano non si può contare su di loro, ma vanno fatte scelte diverse. Ma
servono persone che veramente vogliono lavorare per il bene della comunità
ticinese, e che si impegnino ogni giorno
per fare la differenza. Ecco perché mi sono candidato”. L’amico rispose: ”sai,
hai proprio ragione. Con i politici ora al governo la situazione non potrà che
peggiorare. È ora di provare a cambiare le cose. Il vostro movimento Avanti si
è unito a Ticino e Lavoro, forse siete una speranza per cambiare le cose. Vi
sosterrò".
Per un Ticino
più vivibile
Voglio ora dirvi
quali sono i temi che mi stanno a cuore: formazione, lavoro, socialità, libertà individuali. Possono sembrare temi
sconnessi l’uno dall’altro, o così ce lo vogliono far vedere. In realtà,
sono connessi tra loro e hanno un’influenza sia sulla qualità della nostra vita, che sulle finanze dello Stato. In
breve: se la formazione è ben strutturata e aggiornata con i tempi che viviamo,
chi è formato potrà accedere al mondo del lavoro più facilmente. Poi ci
vogliono datori di lavoro che riconoscano le competenze sia da un punto di vista
pratico ma anche finanziario, dando inoltre preferenza ai lavoratori residenti.
Qui il Governo può agire in alcuni settori economici, come le costruzioni. Questo
permetterebbe ai residenti di accedere al mondo del lavoro a condizioni
corrette, garantendo una vita dignitosa. Anche la fuga di giovani dal cantone
rallenterebbe, contribuendo così a diminuire l’età media del Cantone, un numero
maggiore di contribuenti, pur avendo un
minor numero di persone disoccupate e a carico dell’assistenza sociale. Come
direbbero gli economisti: una situazione win-win. Riduzione dei costi ed
incremento delle entrate, con possibile riduzione della pressione fiscale. Non
male, vero?
Se poi consideriamo le libertà individuali, bè, in Ticino siamo
messi piuttosto male: nell’ultima statistica figuravamo al 23mo posto. Se il
Governo si attivasse per portare il Ticino nei primi 10 posti, ecco che
servirebbero anche meno controlli, per cui un corpo di polizia più snello o che
può dedicarsi a mansioni più importanti, come la violenza domestica (2-3 casi
al giorno?). Ma è possibile tutto questo? Ne sono convinto. Come? Prima di
tutto bisogna crederci e poi battersi per questo, ed è quello che intendo fare.
Scriverò una lettera settimanale ai media dove spiegherò quello che assieme a
voi intendo fare, argomento pe argomento, iniziando dalla formazione.
L’obiettivo che voglio raggiunger con voi é: un Ticino più vivibile per tutti.
Lorenzo Onderka, Pura, Candidato al Gran
Consiglio per Avanti con Ticino
e Lavoro

