Polemiche per il test sbianca-nuvole
Bill Gates finanzia un test "sbianca nuvole" contro il riscaldamento globale: scoppia la polemica
Redazione

Il miliardario Bill Gates, fondatore del colosso informatico Microsoft, ha finanziato con 300mila dollari un test che utilizza la controversa tecnologia denominata “sbianca-nuvole”.Immediata la protesta degli ambientalisti, preoccupati perché l’esperimento andrà a interessare un terreno di 10mila chilometri quadrati, il più vasto mai impiegato dalla bioingegneria.Fra i siti possibili interessati dall'esperimento si parla di California, Ecuador, Perù e Cile. Almeno in teoria, ottenendo nuvole più bianche, si potrebbe aumentare l'albedo terrestre, riflettendo più luce solare verso lo spazio in modo da ridurre il pericoloso riscaldamento globale. Questo, sottolineano gli scienziati finanziati da Gates, senza modificare la composizione dei gas a effetto serra che secondo alcuni causano il riscaldamento.Fra i possibili effetti collaterali, denunciano tuttavia gli ambientalisti letteralmente sul piede di guerra, quello di cambiamenti nelle precipitazioni di pioggia e altre potenzialmente pericolose alterazioni del clima. L'accusa, insomma, è quella di utilizzare un meccanismo tecnologico che potrebbe modificare intenzionalmente il “sistema Pianeta”.La coalizione di rappresentanti della società civile si chiama "Giù le mani da madre Terra" e ha invitato la Convenzione sulla biodiversità delle Nazioni Unite ad occuparsi del problema, chiedendo una moratoria per questi esperimenti di bioingegneria che di fatto sono fuori controllo, senza regole. La campagna si chiama "HOME: cioè hands off Mother Earth" e rilancia: "la nostra casa non è un laboratorio".Insorgono gli ambientalisti - "Non vogliamo imbarcarci in un altro esperimento pericoloso per il nostro pianeta sostiene Silvia Ribeiro del gruppo ETC-Messico -. Se pensano che i popoli ed i governi di Ecuador, Perù o Cile - o di qualsiasi altro posto - staranno a guardare mentre pasticciano con i nostri oceani, le nuvole ed il meteo, resteranno sorpresi. I delegati qui sono scioccati da questi progetti"."Sapevamo che Microsoft stava sviluppando software specifici per computer dedicati allo studio delle nubi - ha poi aggiunto Jim Thomas, altro membro dell'ETC Group, una delle organizzazioni che ha fondato la campagna HOME - ma non ci aspettavamo questo. Bill Gates e i suoi compari non hanno il diritto di modificare unilateralmente i nostri mari e cieli in questo modo. Una moratoria globale sulle sperimentazioni di Geoingegneria è diventata ora molto più urgente e la riunione di Nairobi è un bel posto per garantire che venga messo in atto rapidamente".La riunione a Nairobi dell'SBSTTA 14, organo scientifico supplementare per la consulenza tecnica e tecnologica, durerà dal 10 al 21 maggio e sarà la prima volta che un organo delle Nazioni Unite affronta la Geoingegneria nel suo complesso, in quanto la firma del Trattato ENMOD stipulato a Ginevra nel 1976, vieta la modifica ambientale per "usi ostili".Il 'Times', che ha riportato la notizia sulle proprie pagine, sostiene che gli scienziati britannici e americani coinvolti "non hanno intenzione di aspettare le norme internazionali in materia di tecnologie per alterare deliberatamente il clima". Tali norme potrebbero essere avviate già nei prossimi giorni, mentre scienziati e diplomatici provenienti da 193 nazioni si incontrano sotto l'egida della Convenzione Onu per discutere sulla diversità biologica.Tiscali notizie

Ultime Notizie: Altro
  • 1