Ticino
Zone rosse e blu a Lugano per la Conferenza OSCE
Ats
02.11.2026 12:13

Foto: ©Gabriele Putzu
Accesso vietato nelle zone rosse al Parco Ciani e al Palazzo dei Congressi – Il costo del dispositivo ammonta a 4,1 milioni, coperto all'80% dalla Confederazione
L'annuncio. Il dispositivo di sicurezza per la 33a riunione del Consiglio dei ministri dell'OSCE, in programma a Lugano il 3 e 4 dicembre, prevede zone rosse, con accesso vietato, e zone blu, liberamente accessibili ma con controlli rafforzati. Lo hanno illustrato a Bellinzona le autorità federali, cantonali e comunali. Il costo del dispositivo ammonterà a 4,1 milioni di franchi, l'80% dei quali sarà coperto dalla Confederazione.
Il dettaglio. Il dispositivo è coordinato dalla Polizia cantonale, sotto la responsabilità del Dipartimento delle istituzioni. Le due zone rosse sono al Parco Ciani e al Palazzo dei Congressi, mentre la zona blu circonda il parco: lì le scuole, i negozi e l'accesso al parcheggio del Casinò restano regolari. Le limitazioni alla mobilità riguarderanno alcune aree dalle 20.30 del 2 dicembre alle 20 del 4 dicembre.
La dichiarazione. «La Svizzera sa offrire uno spazio di fiducia», ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis, aggiungendo che il dialogo «fa parte del nostro DNA». Il ministro ticinese ha ricordato la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina del 2022 e altri incontri ospitati in Ticino, tra cui quello con Mike Pompeo nel 2019 e la visita del ministro degli Esteri cinese Wang Yi nel 2025.

