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Ticino
Valle Morobbia: abbattuto un giovane lupo
© Shutterstock
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Redazione
2 ore fa
L'uccisione, comunica l'Ufficio cantonale della caccia e della pesca, è avvenuta nell'ambito dell'attività di regolazione parziale del branco Camoghè

Un giovane lupo è stato abbattuto in Valle Morobbia nell'ambito dell'attività di regolazione parziale del branco Camoghè. A comunicarlo sul proprio sito web è l'Ufficio cantonale della caccia e della pesca. L'animale era nato nel 2026 e faceva parte di una cucciolata di cinque esemplari venuti alla luce sulla dorsale alpina che si estende lungo l'asse San Jorio-Gazzirola.

Si possono abbattere fino a due terzi dei giovani lupi del branco

La richiesta di regolazione parziale del branco era stata inoltrata all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) alla fine di settembre. Quest'ultimo aveva dato, il 21 settembre, un preavviso favorevole al Cantone. Di conseguenza, sempre a fine settembre, il Consiglio di Stato ticinese aveva deciso che fino a due terzi dei giovani nati nel 2026 nel branco Camoghè, e in quello denominato «Peloso», possono essere rimossi.

L'azione di contenimento del predatore si sta svolgendo con la dei cacciatori attivi che hanno seguito la formazione sulla regolazione del lupo e dispongono della relativa autorizzazione.

La quarta stagione preventiva

La decisione si inserisce nella quarta stagione di regolazione preventiva, in corso dal 1. settembre 2026 al 31 gennaio 2027. In questo periodo i Cantoni possono chiedere all’UFAM di autorizzare interventi sui branchi; una volta ottenuto il via libera federale, spetta ai Cantoni disporre ed eseguire le misure. La revisione dell’ordinanza sulla caccia, in vigore dal 1. febbraio 2025, ha introdotto questo strumento, ma il lupo resta una specie protetta e gli abbattimenti sono soggetti a condizioni e autorizzazioni: non si tratta di una caccia generalizzata.

Ricordiamo che, per quanto riguarda il Ticino, l’UFAM aveva già autorizzato il 28 agosto la rimozione di fino a due terzi dei giovani nati nel 2026 nei branchi Bedretto, Lepontino, Molare, Madom, Aspra, Carvina e Onsernone. Con le autorizzazioni anche per Peloso e Camoghè sono nove i branchi ticinesi per i quali la pagina federale riporta un via libera in questa stagione.