Ticino
Una mozione contro l’abbandono degli alpeggi
Red. Online
06.11.2026 08:23

Foto: © CdT/ Chiara Zocchetti
Sem Genini e Roberta Soldati chiedono nuove misure – Tra le proposte risarcimenti integrali, dissuasione e alternative in caso di scarico
La mozione. Sem Genini (Lega dei Ticinesi) e Roberta Soldati (UDC) hanno depositato ai Servizi del Gran Consiglio, con altri 16 cofirmatari, una mozione sugli alpeggi non proteggibili. I firmatari chiedono di rendere applicabili le misure d’emergenza previste dopo le predazioni.
Il piano. La mozione richiama una progressione che prevede recinti notturni e orari di confinamento più lunghi, poi la presenza di un pastore e, al terzo attacco diurno, lo scarico dell’alpeggio. Secondo i firmatari, alcune misure sono difficili da applicare proprio nei pascoli definiti non proteggibili.
Le richieste. Si chiedono il rimborso integrale dei costi supplementari, interventi di dissuasione o abbattimento prima dello scarico e alternative per spostare gli animali. Il Consiglio di Stato dovrebbe inoltre chiedere a Berna di considerare rilevante il danno già dalla prima predazione e di conteggiare tutti gli attacchi negli alpeggi non proteggibili.

