FFS
Un cane robot per «riparare» la galleria ferroviaria del San Gottardo
Red. Online
03.11.2026 22:30

Foto: ©PABLO GIANINAZZI
Le FFS e il Politecnico di Zurigo testano a Biasca un robot quadrupede con braccio meccanico, guidabile a distanza, per controlli nel tunnel ferroviario.
La notizia. Cammina su quattro zampe, apre armadietti e aziona interruttori. Non è fantascienza, ma il possibile futuro della manutenzione ferroviaria. Un cane robot, comandato a distanza, che potrebbe un giorno entrare nella galleria del San Gottardo al posto degli operatori, per effettuare controlli e piccoli interventi. È quanto stanno sperimentando a Biasca le FFS e il Politecnico federale di Zurigo.
La dichiarazione. «Il nostro obiettivo è quello
di allargare queste finestre di manutenzione», spiega ai microfoni di
Teleticino Alberto Bombelli, responsabile del progetto di innovazione robotica
delle FFS. Gli interventi nel tunnel si concentrano nelle notti tra sabato e
lunedì. Durante la settimana, l'operatore potrebbe controllare il robot da una
scrivania, aprire un armadio e valutare lo stato dell'impianto, per preparare
la strategia da applicare nel weekend. Secondo Vaishakh Patil, collaboratore scientifico
del Politecnico, il robot può aprire porte e ante, accendere e spegnere
interruttori, estrarre fusibili ed eseguire alcuni interventi di manutenzione
elettrica.
Le domande aperte. Per ora il robot non entra
nella galleria. Bombelli è chiaro: «In questo momento non abbiamo una data
precisa». Prima serviranno ulteriori verifiche, soprattutto sul fronte della
sicurezza, perché il tunnel è tra i più sofisticati al mondo e tra i più importanti
per la rete nazionale. Per ora, dunque, il cane robot resta un esperimento.

